ACCORDI TERRITORIALI – LOCAZIONE A CANONE CONCORDATO – ATTESTAZIONE CEDOLARE SECCA

ASPPI Ferrara

Associazione Piccoli Proprietari di Ferrara

Cedolare secca con l’inquilino partita iva

La Corte di Cassazione sezione tributaria con sentenza del 07/05/2024 ha stabilito che si può optare per la “cedolare secca” anche quando il conduttore abbia stipulato un contratto ad uso abitativo, nell’esercizio della propria attività imprenditoriale, in particolare per destinare l’unità immobiliare ad abitazione per i propri dipendenti, in pratica il cosiddetto contratto “ad uso foresteria” (si veda un mio precedente articolo sull’argomento).

Risulta così sufficiente per esercitare l’opzione per il regime sostitutivo, che la condizione di non stipulare la locazione abitativa nell’esercizio di impresa, arte e professione, sia rispettata solo da parte del locatore.

Sin dall’entrata in vigore della normativa sulla cedolare secca, l’agenzia delle entrate ha sostenuto che né il locatore né il conduttore dovessero agire come imprenditori o professionisti nel contratto di locazione, per poter esercitare l’opzione. Tale orientamento restrittivo è da subito stato contestato da Asppi e si contano numerose decisioni di Commissioni Tributarie a favore dei contribuenti.

La Corte di Cassazione esprimendosi per la prima volta sull’argomento, ribalta il pensiero dell’agenzia delle entrate esprimendo il seguente principio di diritto: il locatore può optare, ai fini dei redditi da locazione, per la cedolare secca anche nel caso in cui il conduttore stipuli il contratto di locazione ad uso abitativo nell’esercizio della sua attività di impresa o professionale, poiché l’esclusione prevista dal D. Lgs. 23/2011 si riferisce esclusivamente alla posizione del locatore che concluda un contratto di locazione di unità immobiliari ad uso abitativo, nell’esercizio di una attività d’impresa o professionale.

Ora non resta che attendere che l’agenzia delle entrate si ravveda, come è già successo ai fini Imu in materia di abitazione principale di coniugi con diverse residenze, emani una circolare rettificativa di quella del 2011 n. 26 dando le nuove indicazioni agli uffici territoriali. Subito dopo dovrà essere presentata una nuova versione del software Mod. RLI per eliminare lo sbarramento che attualmente impedisce di registrare in cedolare un contratto di locazione abitativa con inquilino imprenditore / professionista

ASPPI COPPARO (FE)     Paolo Bocchi 0532 863756